Nicola D’Onghia

Nicola D’Onghia, Laurea triennale in Economia e Commercio, Specialistica in Finanza & Risk Management, Master in Banking & Finance. A 19 anni lascia Bari per andare a studiare a Parma e poi a lavorare a Milano. Torna a Bari a 30 anni.

Nicola D'Onghia

Per quale motivo sei tornato al Sud?
“Per trovare (o ri-trovare) una qualità della vita ed una dimensione professionale più vicina ai miei interessi ed alle mie ambizioni future.”

La tua valigia del ritorno è piena di…
“Il primo scomparto sicuramente pieno di dubbi e timori, legati all’incertezza data dal passaggio da una realtà in cui ero ben inserito professionalmente ed umanamente ad un’altra totalmente nuova. Il secondo scomparto carico di entusiasmo e gioia per l’inizio di una nuova avventura nel posto in cui mi sono sempre immaginato.”

Complessivamente è stato un ritorno positivo o negativo?
“Positivo. Anche se, ad oggi, non posso rispondere con certezza a questa domanda. Un anno di tempo è un periodo forse troppo breve per poter formulare un giudizio…”

Quali sono state, se ce ne sono state, le difficoltà del rientro?
“Le difficoltà del rientro sono state legate in primis ad un ambiente sicuramente meno organizzato e strutturato rispetto a quelli in cui ero abituato ad operare. Ritengo sia necessario adeguarsi al contesto in cui si opera sempre tentando di apportare un quid in più maturato dal nostro bagaglio umano e professionale. L’aver passato un periodo di tempo, più o meno lungo, lontano dai luoghi di nascita spesso può aiutare in quanto permette di vedere realtà diverse nonché relazionarsi con persone ed organizzazioni differenti da quelle che siamo abituati a vedere.”

Di cosa ti occupi?
“Ad oggi mi occupo di Agricoltura Biologica nell’azienda di famiglia: Tenuta D’Onghia. In futuro mi piacerebbe abbinare questa professione ad un’attività di consulenza per la quale sto già studiando.”

LogoTenutaDOnghia

Ci lasci un pensiero per BaS…
“RINGRAZIO BaS perché mi ha dato l’opportunità di raccontare una esperienza che potrebbe essere colta come uno spunto di riflessione per i tanti ragazzi che, pur desiderando rientrare nella propria terra d’origine, vivono delle resistenze “interne” verso un cambiamento così rilevante nelle loro vite.

Una rete tra tornati al Sud può essere d’aiuto e supporto a chi torna? In che modo?
Chi rientra molto spesso sa che dovrà “rinunciare” a qualcosa per poter realizzare questo progetto (decremento di stipendio, passaggio da lavori a tempo indeterminato a lavori più precari ecc..). Spesso questa situazione rende la scelta molto difficile.
La rete può supportare chi sta pensando di rientrare al Sud provando a porre in evidenza come spesso i benefici possano essere uguali se non maggiori delle rinunce che si prospettano…”

La cosa che più ti mancava e/o la cosa che più ti mancherà.
“Mi mancava molto il contatto con la natura, inevitabilmente carente nelle grandi città.”

Bentornati al Sud

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