Mer Mec Group ricerca Tender Specialist – Monopoli (BA)

MerMecGroup

Mer Mec Group sede di Monopoli (BA) ricerca Tender Specialist con esperienza in gare internazionali.

La risorsa risponderà al Tender Manager e sarà responsabile del corretto espletamento delle procedure relative alle gare d’appalto.

Nello specifico:

  • Fase preparatoria: individua, ricerca e monitora i bandi di gara e le offerte sul mercato, sia per quanto riguarda forniture e servizi che per la realizzazione di beni;
  • Supporta la fase di redazione della valutazione di fattibilità e ed idoneità: lavorando in sinergia con i Product Manager e l’ingegneria, analizza i requisiti richiesti dal bando e valuta la compatibilità tra il tipo di prestazione oggetto dell’offerta ed i requisiti dei prodotti aziendali.
  • Coordina le operazioni amministrative e burocratiche: produzione atti e documentazione richiesti dalla procedura, dalla fase introduttiva fino a quella conclusiva;
  • Richiede e analizza i preventivi al fine di tradurli in un contratto d’appalto;
  • Monitora e assicura il pieno rispetto delle tempistiche e delle scadenze fissate;
  • Monitora e controlla il corretto svolgimento dell’appalto, sia dal punto di vista tecnico-amministrativo che da quello economico;
  • Verifica e controlla l’andamento, anche economico, dell’offerta nel tempo;
  • Si aggiorna periodicamente sullo stato dei mercati di riferimento e sulla normative internazionali di settore.

Si richiede:

  • Esperienza di almeno 2 anni in realtà internazionali preferibilmente in ambito di progettazione produzione sistemi tecnologici;
  • Laurea ad indirizzo tecnico, economico o giuridico;
  • Ottima conoscenza della lingua inglese preferibilmente accompagnata da una seconda lingua.

Completano il profilo: capacità di adattamento a contesti mutevoli, multitasking, dinamismo, proattività, capacità organizzativa e resistenza allo stress.

Sede di lavoro: Monopolo (BA).

Per candidarsi inviare cv a: mg_career@mermecgroup.com – rif. 25MM2017

La selezione è rivolta a persone di entrambi i sessi (L. 903/77). Gli interessati sono pregati di inviare un dettagliato CV con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (D. Lgs. 196/2003).

Segnalato da: Francesco Casalino

Fonte Linkedin: TENDER SPECIALIST

Altri ANNUNCI LAVORO di Mer Mec Group

 

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Intervista Radio – 21/11/2017

“Il territorio in diretta” anche quando va in trasferta…
Ieri ospiti del programma radio di Antonio Ligorio con Natalia Olivieri di Pugliesi a Milano per un assaggio dell’evento The Next Puglia: Il Potere della Rete.

Se avete perso la diretta, potete ascoltarci qui

 

Grazie agli Amidi Idea Radio nel Mondo!!

Bros Restaurant – Annuncio Lavoro

 

Bros Restaurant

realtà leccese giovane, innovativa ed internazionale

ricerca

  • Cameriere/a
  • Sommelier

 

Sede: Lecce

Info e CV: bebros@brosrestaurant.it
(Gli interessati, di entrambi i sessi (L.903/77), possono inviare il loro CV aggiornato, con consenso al trattamento delle informazioni personali ai sensi del D. Lgs. 196/03).

Segnalato da: Floriano Pellegrino  Chef -Owner

Marianna Bonghi

Marianna Bonghi, Laurea vecchio ordinamento in Scienze Politiche indirizzo Politico Sociale presso l’Università degli Studi di Bari. A 30 anni lascia la Puglia, per motivi di lavoro, e si trasferisce a Milano. A 37 anni torna a Lucera (FG) sua città natale.

Per quale motivo sei tornata al Sud?
“Perché solo partendo dalla mia terra potevo ricominciare.”

La tua valigia del ritorno è piena di…
“Non ho aspettative. So solo che sono ripartita dalle cose e dalle persone che avevo lasciato e mi sono scoperta autentica. Qui ho la libertà di essere me stessa: imperfetta e con i piedi piantati sulle nuvole. Mi sento libera quindi di sbagliare. Ed è una grande conquista!”

Complessivamente è stato un ritorno positivo o negativo?
“Positivo. Il mio rientro è stato difficile. Sono vissuta a Milano e fortunatamente ho sempre lavorato in realtà dinamiche e interessanti. Qui riscontro difficoltà sopratutto nel campo professionale, ma sono positiva sui cambiamenti che ci possono essere. C’è tanto fermento ed entusiasmo tra i giovani e i giovani adulti e questa sensazione mi carica molto. A livello personale però sto meglio, molto meglio: ho raggiunto traguardi che onestamente non avrei raggiunto a Milano. Sono contenta anche se consapevole delle difficoltà di vivere in una provincia, quella foggiana, che ha più freni rispetto alle altre province pugliesi.”

Quali sono state, se ce ne sono state, le difficoltà del rientro?
“Le difficoltà sono state nel lavoro. Sono una giornalista che si occupa di comunicazione istituzionale. Ora lavoro per un’associazione di categoria, ma trovo piccoli ostacoli proprio perché all’interno delle realtà lavorative la mia professione viene vista come qualcosa di non concreto dove ognuno può dire la sua. Invece è un mestiere e come tale si impara sul campo, facendo errori e sperimentando.

Come fare per superare le difficoltà del rientro? Ripartire dalle cose che si erano lasciate, anche dagli amici e scoprire quanto amore c’è ancora in loro. Personalmente il mio punto di svolta è stato l’incoraggiamento di un amico che, ahi lui! crede nelle mie capacità professionali, a collaborare alle Feste patronali della mia città. Ho usato le mie competenze e all’improvviso mi sono sentita di nuovo – dopo un periodo non proprio semplice per me – incoraggiata e felice. Alla fine, mentre guardavo lo spettacolo pirotecnico di chiusura con le persone che più mi erano state vicine durante la preparazione della festa, mi sono sentita nuovamente ridere dentro. Proprio per questo motivo la mia è stata un’estate da incorniciare e ho avuto la fortuna di collaborare con piccoli e grandi talenti, creativi e disponibili, che mi hanno donato una carica di buon umore.”

Di cosa ti occupi?
“Sono una giornalista e negli ultimi anni ho lavorato per importanti uffici stampa e tuttora lavoro nel campo della comunicazione istituzionale. Amo scrivere, raccontare ciò che vivo e confrontarmi sui temi della cittadinanza, della politica e del futuro. Il mio obiettivo? Vorrei provare, con il racconto o attraverso il mio spirito allegro, a far emergere ciò che di bello mi arriverà da questa inversione a U che ho fatto nemmeno un anno fa. Per esempio mi piacerebbe raccontarvi di una poetessa e di un librario. Chissà…”

La cosa che più ti mancava e/o la cosa che più ti mancherà.
“Mi mancava la vita all’aria aperta, la facilità dell’incontro. Quello che mi manca di Milano è la sua capacità di funzionare e di realizzare anche l’impossibile, oltre che il suo dinamismo. Milano sarà sempre una parte importante del mio cuore: lì ho lasciato una grandissima amica e professionista che mi ha dato tanto. Grazie Veronica!”

Se hai dell’altro da raccontarci questo spazio è tutto per te!
“Sono felice, nonostante tutto.”

Una rete tra tornati al Sud può essere d’aiuto e supporto a chi torna?
“Sì. Farei più momenti di incontro. Ritrovarsi e anche farsi più coraggio perché in fondo ce ne vuole!”

Cosa dovrebbe/potrebbe fare la rete BaS?
“Rafforzerei la parte in cui si comunicano le offerte di lavoro.”

Ci lasci un pensiero per BaS…
Ritrovarsi è sempre un gran bel viaggio.”

Ci suggeriresti altri nominativi di Bentornati al Sud?
“Mi trovo in difficoltà a darti questa risposta, purtroppo conosco tante persone capaci che però sono ancora al Nord. Riportiamole al Sud!”

Grazie Marianna!!

Bentornati al Sud

Marta Tardáguila del Castillo

Marta Tardáguila Del Castillo, 29 anni. Laureata in Storia dell’Arte, a 25 anni lascia Madrid e si trasferisce a Bari per iniziare una nuova vita.

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Perché hai scelto il Sud?
“Ho conosciuto Bari nel 2010 grazie ad una borsa di studio Erasmus. Sono sincera, non era stata la mia prima scelta. Non sapevo nemmeno dove fosse. Però il destino ha voluto che io mi trovassi qui, ed è stata una piacevolissima sorpresa. Ho trovato una realtà completamente diversa da quella in cui sono cresciuta. Penso che ogni persona cerchi sempre l’opposto di quello che già conosce, perché si sa, non ci accontentiamo mai. Per questo motivo, per me che sono nata a Madrid e ho sempre vissuto lì, trovare una realtà piccola e a misura d’uomo dove ci vuole molto poco per avere tanto, è stato molto importante. Poi è stata anche la città che all’età di 21 anni mi ha regalato quel pezzettino di “indipendenza” che significa l’Erasmus, e questo non si dimentica mai. Dopo essere stata per circa dieci mesi in questa città, sono tornata in Spagna anche se non me ne sono mai andata completamente perché a Bari ho anche trovato quello che è ancora oggi l’amore della mia vita. Quindi insieme ci siamo trasferiti a Madrid, io a malincuore e lui molto volentieri, ma le cose non sono andate come ci aspettavamo e alla fine nel 2013 siamo tornati qui.”

La “valigia” che hai portato con te è piena di…
“Potrei dire vuota. Vuota perché per me tornare qui è stato come una rinascita. Dopo aver provato a costruirci una vita a Madrid, ma senza successo, dopo due anni di continua lotta per poi ritrovarci sempre a mani vuote, quando finalmente abbiamo deciso di tornare mi sono lasciata tutto alle spalle per andare incontro a quello che più volevo: vivere serenamente la mia indipendenza, la mia vita. E sapevo bene che Bari mi avrebbe dato quello di cui avevo (avevamo) bisogno. Un attimo di respiro. So che molti penseranno che sono pazza (“da Madrid a Bari!”) ma a quel punto della mia vita avevo bisogno di questo.”

Ad oggi, il bilancio è positivo o negativo?
“Positivo ovviamente, altrimenti non sarei rimasta tutto questo tempo. Quando parti da zero non può che andare bene perché puoi soltanto crescere. Non avevo grandi pretese quando sono venuta. L’unico mio obiettivo era quello di vivere. Purtroppo o per fortuna io, come molti miei coetanei, sono cresciuta senza pensieri né preoccupazioni, e questo spesso ha portato a una certa mancanza di identità. Ecco cosa cercavo io: la mia identità. E l’ho trovata.”

Quali sono state, se ce ne sono state, le difficoltà?
“Le difficoltà ci sono state, soprattutto all’inizio, ma non più di tanto. Per fortuna non sono mai stata sola. Sia la mia famiglia che la famiglia del mio fidanzato ci hanno sempre sostenuti ed aiutati in tutti i modi e questo ha contribuito a rendere tutto più facile.”

Di cosa ti occupi?
“Ho avuto la fortuna di incontrare Antonella Sardelli (Antonella è una #BaS che abbiamo intervistato lo scorso anno: qui la sua storia), amante dello spagnolo nonché responsabile del Centro de Estudios Lingüísticos e presidente di DICUNT e dell’Associazione Italo-Spagnola (denominata ACIS BARI). Ho iniziato a collaborare con lei quasi da subito e attualmente mi occupo delle lezioni di spagnolo per italiani. A parte questo, sono sempre impegnata nelle diverse attività che organizziamo per la diffusione della cultura spagnola. Sono anche socia fondatrice dell’associazione culturale DICUNT, membro del suo coro, insomma, un sacco di belle cose. Poi nel mio tempo libero c’è sempre qualche vestito da cucire, qualche sciarpa da finire, o qualcosa da creare…”

 

Quali sono le differenze che reputi più importanti, tra la tua precedente città e quella attuale nel meridione?
“Innanzitutto le dimensioni. Io sono di Madrid, una grande città dove tutto è grande, lontano, impersonale. Per quanto sia una bella città, queste sono le cose che più mi rendevano difficile la vita lì, soprattutto dopo aver vissuto in una città come Bari, piccola, a misura d’uomo, dove tutti si conoscono, o quasi (anche se devo dire, a questa cosa non mi sono ancora abituata!!!). A Bari, lo dico e lo dirò sempre, la vita è più facile.”

Cosa ti manca maggiormente?
“Evidentemente la famiglia e gli amici, quelli più vicini. Anche se la maggior parte degli amici sono anche loro fuori dalla Spagna. Insomma, mi manca non avere vicino le persone più care, ma per il resto, non mi manca proprio niente.”

Suggeriresti ai tuoi amici la tua città al Sud?
Io sì, la suggerirei, a chi come me non riesce a trovare il suo posto nel mondo. Credo che questo sia un bel posto da dove iniziare, un bel punto di partenza. Poi qui c’è il mare, qualcosa che per noi madrileni è veramente un lusso. Anziché prendere la metro per andare in centro, ti fai una passeggiata sul lungomare. Cos’altro vuoi?”

Se hai dell’altro da raccontarci questo spazio è tutto per te!
“Che dire, la mia storia a Bari è molto personale e capisco che non tutti la pensino come me. Ognuno di noi cerca cose diverse dalla vita, e quello che cercavo io l’ho trovato qui. Ciò non toglie che un domani ci siano altre domande ed altre città pronte a darmi una risposta… ¡Nunca se sabe!”

Ci lasci un pensiero per BaS…
“Bellissima iniziativa che ci dà l’opportunità di raccontare e condividere le nostre esperienze personali.”

Una rete tra tornati e benvenuti al Sud può essere d’aiuto e supporto a chi si trasferisce?
“Per quanto mi riguarda, condividere le esperienze può fornire un sostegno morale a chi arriva, la prova che ce la si può fare.”

Cosa dovrebbe/potrebbe fare la rete BaS?
“Potrebbe mettere in contatto gli stranieri che vivono stabilmente a Bari e questo potrebbe essere l’inizio di tante belle cose.”

Ci suggeriresti altri nominativi di Benvenuti al Sud?
Alberto De La Lama Carbajo

Grazie Marta!

Bentornati al Sud

 

 

InnovaPuglia – 14 avvisi pubblici di selezione per la formazione di graduatorie finalizzate all’assunzione di personale/CHIUSA

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InnovaPuglia ricerca figure professionali con competenze ed esperienze specifiche in 14 differenti settori:
• Affari Generali – scarica avviso
• Cloud Computing e Infrastrutture Datacenter – ICT System Architect – scarica avviso
• Cloud Computing e Infrastrutture Datacenter – ICT System Specialist – scarica avviso
• Infrastrutture di Rete e Sicurezza Informatica – scarica avviso
• Monitoraggio degli interventi regionali 2014-2020 – scarica avviso
• Progettazione ed Ingegneria Sistemi Applicativi – scarica avviso
• Ricerca e Innovazione scarica avviso
• Sanità – scarica avviso
• Servizi di eGovernment –  scarica avviso
• Sicurezza informatica – scarica avviso
• Soggetto Aggregatore della Regione Puglia – scarica avviso
• Supporto erogazione servizi ICT – scarica avviso
• Territorio e Ambiente – scarica avviso
• Turismo e Beni Culturali – scarica avviso 
Per info:  Regione Puglia
Per invio domanda di ammissione alla selezione: www.innova.puglia.it
Durata: 
dalle ore 12:00 del giorno 26 settembre 2017 alle ore 12:00 del giorno 9 Ottobre 2017

LUOGHI COMUNI diamo spazio ai giovani!

LUOGHI COMUNI, diamo spazio ai giovani! è una sfida della creatività nel sociale.

Luoghi Comuni

In Puglia ci sono un’infinità di spazi non utilizzati da parte degli enti pubblici, in molti casi già ristrutturati con altre forme di finanziamento regionale.  L’ offerta è rivolta a tutte le organizzazioni giovanili della Puglia che possono, in collaborazione con i sindaci, con le scuole o con altri enti pubblici, utilizzare spazi pubblici sottoutilizzati per svolgere attività di carattere sociale e innovativo.

Per maggiori info: LUOGHI COMUNI

Il bando verrà pubblicato entro il 30 ottobre 2017.